I COLORI DEL SILENZIO

Le sfumature della violenza di genere

Ha debuttato ieri sera 28 maggio 2021,  a porte chiuso al Teatro Salone Margherita di Roma,
lo spettacolo “I colori del silenzio, le sfumature della violenza di genere”.
Progetto organizzato dalla Fidapa sezione Roma con supporto logistico a cura del Dipartimento Immobili e Appalti della Banca d’Italia. Protagoniste l’attrice, nonche’ autrice dei testi, Stefania Benincaso, la music award winner Giovanna Gattuso che interpreta le canzoni di cui autrice e adattate per l’occasione e la cantante lirica Lety De Luca Letizia. In scena con le tre artiste il noto attore di cinema e televisione Lorenzo Flaherty
“I colori del silenzio” porta sul palco temi quanto mai di attualita’: la violenza di genere.
La diffusione di tali violenze ha assunto in questo periodo storico proporzioni allarmanti. I numeri delle vittime in Italia sono impietosi: muore di violenza maschile una donna ogni due o tre giorni. Questo spettacolo si propone di essere un momento di arte ed informazione, un modo per accendere i riflettori su un tema delicato ed importante, perché la protezione della vita e della libertà delle donne non può essere dimenticata e disattesa. Questo è un progetto contro la violenza di genere, che viene affrontata in tutte le sue molteplici declinazioni, con un paradossale rovesciamento del punto di vista tradizionale. I testi, scritti da Stefania Benincaso che è in scena accanto all’attore Lorenzo Flaherty (gia’ insieme nello spettacolo “Semplicemente donna”), attingono alla cronaca, alle vicende attuali, per dare voce, anche con amara ironia, alle donne che troppo spesso non hanno avuto la possibilità o il coraggio di denunciare. I testi delle canzoni “Jungle e Maree”, “Angeli”, “Mask”, “007”, “Il profumo delle arance” scritti da Giovanna Gattuso per un album che ha gia’ ricevuto tre Nomination e due Music Award ai “Los Angeles Music Award”, raccontano dei vari aspetti dell’amore e dei labirinti sentimentali in cui la mente ed il cuore possono perdersi e ritrovarsi nelle relazioni uomo-donna. Lo spettacolo racconta diverse storie, diversi modi di concepire la violenza, altrettanti momenti in cui fermarsi a riflettere. Storie di delitti annunciati, di solitudine, di fughe disperate, di quella crudeltà che, con un’impressionante cadenza, continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana.
“… La carezza di una mano se io, quella femmina più avere non so. Che tormento, il cuore pesa, gli sguardi e le voci di amanti. Regalami un ora e poi va”.
Grazia Marino Presidente Sezione Roma ha così commentato : “Ripartire in un momento di totale oscurità sia per le nostre Artiste che per le donne oggetto di violenza” , un progetto realizzato “nonostante tutto” grazie di cuore e alla disponibilità Dipartimento Immobili e Appalti della Banca d’Italia
Lo spettacolo verra’ trasmesso su piattaforma zoom il giorno 8 giugno 2021, ore 18.00 in piattaforma
Per richiedere le coordinate di collegamento scrivere a: fidaparoma@gmail.com