La Presidente della Sezione di Roma

Fidapa BPW –  Italy
Lorena Fiorini

è lieta di invitare la S.V. al

CONCERTO DI PASQUA

12 aprile 2014 ore 16,00 – Oratorio del Confalone, Via del Confalone 3/A (Via Giulia)
un oratorio prestigioso apre le porte alle Socie FIDAPA per l’augurio di Buona Pasqua
un momento di unione e riflessione da condividere lontano dai rumori e clamori della città

Concerto:

  • Jacopo Mosesso,violoncello
  • Emma Fattori, violoncello
  • Andrea Macco, violino
  • Claudia Pietrini, violino
  • Ludovica Colella,violino
  • Alessandra Maiuro, violino
  • Ambra Chiara Michelangeli, viola

I musicisti fanno parte del gruppo di musica da camera dell’Orchestra Giovanile Monte Mario fondata dal Maestro Alfredo Santoloci, direttore del Conservatorio di Santa Cecilia

Mirko Baldassarre, Storico dell’Arte illustra i preziosi  affreschi

Programma:
Aria sulla IV corda 2°movimento della suite per orchestra nr. 3 in re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach
“Jesus bleibet meine Freude” tratto dalla cantata BWV 147
Canone in Re Maggiore di Johann Pachelbel
Passacaglia dalla musica notturna delle strade di Madrid di Luigi Boccherini arrangiamento di Jacopo Mosesso per quattro voci
Minuetto op. 27 nr. 3 G303 2° movimento di Luigi Boccherini
Variazioni su Floreal Tribute di Henry Purcell arrangiamento di Jacopo Mosesso
Marcia da Pomp and Circumstances op. 39 di Edward Elgar arrangiamento di Jacopo Mosesso
“Locus Iste” sacro mottetto a cappella WAB 23 di Anton Bruckner arrangiamento di Jacopo Mosesso
Comptine d’une autre E’te’ l’après-midi di Yann Tiersen arrangiamento di Jacopo Mosesso

Visita guidata in forma di concerto

L’Oratorio del Gonfalone, Ambiente magico e avvolgente, conserva uno dei più straordinari cicli di affreschi sacri di tutto il Cinquecento romano, definito a pieno titolo la “Cappella Sistina della Controriforma“.

Proprio nel giorno d’inaugurazione della settimana della Passione di Cristo, potremo ammirare lo splendido ciclo pittorico che decora le pareti di un’ambiente suggestivo, uno straordinario lavoro d’equipe al quale concorsero alcuni fra i più importanti esponenti della pittura del secondo Cinquecento a Roma.  Artisti come Federico Zuccari, Raffaellino del Reggio, Cesare Nebbia, Livio Agresti, Marcantonio del Forno. Dodici storie, dodici riquadri a rappresentare la “Passione di Cristo”: arditissime prospettive e audace uso dei colori, ancora più accesi e cangianti dopo un recente restauro; grande varietà di pose; espressioni patetiche, intense e dolorose; drappeggi variegati e mossi da un vento gelido di morte; delicate e flessuose figure; atmosfere magiche e paurose; gigantismi e torsioni michelangiolesche; drammatici dettagli di composta e dolorosa estenuazione…

Gli affreschi furono eseguiti tra il 1568 e il 1584, esprimono con pienezza sonora e potente la fine del Cinquecento e il trapasso verso il secolo del Barocco.