17 Dicembre 2013

Hotel Quirinale

correggio2013
“Buon Natale da Correggio”2013 di Anna Maria Russo

 

Quest’anno noi fidapine della Sezione di Roma abbiamo festeggiato il Natale all’Hotel Quirinale per scambiarci di persona gli auguri per le prossime festività.

L’incontro si è svolto nella massima serenità, con momenti di emozione sia per l’ospitalità offertaci dal personale dell’Hotel sia per l’atmosfera veramente cordiale venutasi a creare man mano che la serata andava avanti. Ci hanno ospitato  le belle sale addobbate a tema, con un albero dai grandi rami che sembrava accoglierci a braccia aperte !

Buono ed essenziale il menù della cena, ha favorito la convivialità tra gli ospiti.

A fine serata l’attenzione è stata rivolta alle tre artiste presenti: Anna Maria Russo, Dalisca e la giornalista scrittrice Laura De Luca che hanno dato il loro apporto rispettivamente, la prima con un’incisione calcografica mentre le altre hanno attirato l’attenzione con due video riguardanti il Natale. I video, benché diversi per immagini e sonorità, hanno entrambi conferito all’ensamble l’atmosfera giusta per completare una riflessione sul Natale.

Al tavolo della nostra neo Presidente, Lorena Fiorini, alla quale va il sentito ringraziamento per l’attenta organizzazione nonché per il caloroso apporto personale, personalità della cultura ci hanno onorato della loro presenza, conferendo alla già elegante atmosfera un ulteriore tono di sobrietà e reciproca cordialità. Un ringraziamento va anche alle personalità non presenti, per averci fatto ugualmente pervenire l’affettuoso messaggio di auguri.

A fine serata uno spumeggiante brindisi con mille e mille bollicine. Hanno fatto brillare le nostre pupille già luccicose per l’affettuoso abbraccio corale che ha caratterizzato la nostra bella serata natalizia!


Oikonomia
Scena di “Oikonomia” di Dalisca,  2012

Il calore del Natale ritorna a scaldare i cuori.
Non fasti, ma doni
preziosi a corredo dell’anima.

Lorena Fiorini

Oikonomia
Con il termine “oikonomia” in senso teologico si intende una dottrina complessa in cui confluiscono elementi giudaici e pagani ed assume vari significati a seconda del contesto in cui esso viene usato.
Ad esempio, nel caso di Paolo, assume il significato di “incarico affidato da Dio a Paolo”; Paolo ha ricevuto l’incarico di annunciare la buona novella della venuta del “Messia” e questo adempie la parola di Dio la cui promessa di salvezza era rimasta nascosta e ora è stata rivelata.
Nel caso del mio video, esso assume il significato specifico di governo da parte di Dio quindi da parte di un “Re”. In particolare quest’opera tratta della realizzazione di un presepe che, nell’accezione e nella tradizione cristiana e non solo è la rappresentazione del mistero della nascita della Divinità. Il presepe sorge sui cocci, simbolo di una società priva di valori pertanto fragile e in disfacimento. Le mie mani, con guanti bianchi, conducono lo spettatore all’interno delle sua costruzione affinché egli possa parteciparvi emotivamente. All’interno del video, uno spaccato di scene di guerra e di eccidi, che hanno caratterizzato il nostro ‘900 appena passato e che ci ha asciato in eredità il cinismo imperante dei nostri giorni, interrompe l’armonia che si avverte man mano che il presepe prende forma. Non si può ignorare ciò che è stato il secolo passato: esso è stato attraversato da due conflitti mondiali, dall’avvento di movimenti estremisti quali il nazismo e il fascismo, per non dimenticare la bomba atomica: dopo la sua esplosione il mondo non è stato più lo stesso.
Accompagnano il video tre canti appartenenti rispettivamente a tre religioni diverse ma che hanno una comune radice e che si affacciano sul mediterraneo.
Apre la prima scena un canto d’iniziazione musulmana segue un canto ebraico quindi un canto cristiano.

Questa colonna sonora conferisce all’ensemble una coralità sorprendente che ci conduce direttamente nella problematica misteriosa della natività.

DALISCA