CONTRO OGNI VIOLENZA PER IL RISPETTO DEI DIRITTI
Lunedì 2 dicembre 2013, alle ore 14.30, presso la Sala delle Bandiere della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo in Roma, si è svolto un interessante convegno riguardante l’attuale tema della violenza sulle donne.
Ha aperto i lavori Paola Panerai Presidente FIDAPA-BPW Italy Sezione Roma Campidoglio a cui sono seguiti i saluti delle autorità presenti della FIDAPA-BPW Italy e di Donatina Persichetti Presidente della Consulta Femminile Regionale del Lazio.
L’incontro è stato introdotto da Fiorella Annibali vice presidente FIDAPA-BPW Italy Distretto Centro. Sono intervenuti Marco Sani medico legale e ginecologo, Anna Pompili ginecologa e Segretaria LAIGA, Marietta Tidei Onorevole Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, Francesca Carpentieri avvocato e consulente Osservatorio Nazionale Stalking, Annagrazia Calabria Onorevole Commissione Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni Camera dei Deputati.
La Presidente della Fondazione Eugenia Bono ha rivolto un appello destinato a compattare le associazioni femminili.
Ancora una volta è stata messa in luce l’importanza della donna che ha un ruolo chiave come moglie e madre nello sviluppo e crescita di una società “sana”, ma che nello stesso tempo deve essere coadiuvata e supportata da tutta la comunità  per svolgere al meglio questo suo compito fondamentale. Si è parlato di cambiamento culturale, di percorsi psicoterapeutici, di tornare a studiare il fenomeno, interrogarci, crederci sul serio.

Al termine dell’incontro la Presidente FIDAPA-BPW Italy Lorena Fiorini ha concluso partendo dal dato allarmante, peraltro non così recente, del 90% di donne che non denuncia la violenza subita. Ha augurato, alle donne, di trovare la voce per gridare il proprio dolore e il fiato per raccontare il proprio corpo violato, per gli uomini ha, per contro, auspicato di trovare il modo di ascoltare. Ha aggiunto: Bisogna riscrivere l’alfabeto dell’amore, trovare un nuovo linguaggio dove distinguere l’amore dal possesso.